Il tuo Carrello
0 Prodotti : 0,00 €
Modello preso da Andrej Rublèv, 1400 circa, proviene dalla deesis di Zvenigorod, Mosca, Galleria Tret’jakov. La tecnica pittorica “a illuminazione” usata per dipingere il volto delle zone scure a quelle più chiare esprime la rinascita spirituale secondo la dottrina esicasta di Gregorio Palamas. Il collo innaturalmente gonfio indica e sottolinea la presenza del soffio dello Spirito Santo. La fronte alta e luminosa, i lineamenti volitivi esprimono la tensione di chi cerca con tutte le forze il volto di Cristo. Le pieghe del manto marrone si riempiono di riflesso più chiari come se la fonte luminosa provenisse dalla veste del lapislazzuli, punto di massima concentrazione della luce divina.